• magazine
  • entertainment
  • news
  • Italia
    • Global Edition
    • Australia
    • Belgique
    • Brasil
    • Canada (fr)
    • Canada (en)
    • Colombia
    • Deutschland
    • España
    • France
    • India
    • Ireland
    • Italia
    • Latino
    • México
    • Österreich
    • South Africa
    • Switzerland
    • United Kingdom
    • USA
Blog Title
  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube

Dal 2014 sono morte più di 50.000 persone sulle rotte migratorie in tutto il mondo

Roberto De Luca

2022-11-23
Archivio
Archivio – Migranti rintracciati nella regione di Agadez in Nigeria – OIM

Più di 50.000 persone hanno perso la vita nel tentativo di migrare verso altri Paesi dal 2014, secondo un rapporto dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), che prende in considerazione solo le morti «documentate».

Più della metà dei decessi avviene in Europa, tanto che almeno 25.104 migranti sono morti solo nelle acque del Mediterraneo. Queste rotte europee sono anche in cima alla lista dei dispersi, con i resti di 16.032 migranti che risultano dispersi nel Mediterraneo.

L’Africa è la seconda regione con il maggior numero di morti – oltre 9.000, anche se gli esperti ritengono che si tratti solo di una piccola parte del totale – mentre le Americhe sono al terzo posto. Nelle Americhe sono stati registrati quasi 7.000 decessi, di cui quasi 4.700 sulle rotte che portano agli Stati Uniti.

Una delle principali lacune nella raccolta dei dati è il chiarimento dell’origine del migrante, poiché in più di 30.000 casi non è nota la nazionalità. Delle nazionalità conosciute, più di 9.000 corrispondono a Paesi africani, più di 6.500 ad asiatici e circa 3.000 ad americani, secondo questo studio, che stabilisce che Afghanistan, Siria e Birmania sono i principali mittenti.

Una delle autrici del rapporto, Julia Black, ha lamentato il fatto che, nonostante l’evidenza dei dati, «è stato fatto molto poco per affrontare le conseguenze di queste tragedie, per non parlare di prevenirle». «Indipendentemente dalle ragioni per cui le persone si spostano, nessuno merita di morire in cerca di una vita migliore», ha avvertito.

  • L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred
    2025-03-06

    L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred

  • La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron
    2023-05-08

    La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron

  • La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese
    2023-05-08

    La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese

  • L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania
    2023-05-08

    L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania

  • Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche
    2023-05-19

    Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche

  • Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni
    2023-05-08

    Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni

  • Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo
    2023-05-08

    Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo

  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube
  • magazine
  • entertainment
  • news
  • Terms & Conditions
  • Privacy Policy
  • © 2023 Copyright News 360 S.L.