• magazine
  • entertainment
  • news
  • Italia
    • Global Edition
    • Australia
    • Belgique
    • Brasil
    • Canada (fr)
    • Canada (en)
    • Colombia
    • Deutschland
    • España
    • France
    • India
    • Ireland
    • Italia
    • Latino
    • México
    • Österreich
    • South Africa
    • Switzerland
    • United Kingdom
    • USA
Blog Title
  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube

Decine di donne chiedono pene più severe per i molestatori sessuali davanti al Parlamento libanese.

Roberto De Luca

2022-11-26
Archivio
Archivio – Immagine di file di donne libanesi che si preparano a votare alle elezioni. – Marwan Naamani/dpa

Decine di donne si sono riunite sabato davanti al Parlamento libanese in Place de l’Etoile a Beirut per chiedere pene più severe per i molestatori sessuali nel Paese.

I manifestanti erano vestiti di nero con striscioni che recitavano, tra gli altri slogan, «Per una pena commisurata al crimine». I manifestanti hanno poi alzato i pugni e scandito slogan come «Pene più severe! Questo crimine deve essere assicurato alla giustizia», riferisce An Nahar.

La dimostrazione arriva dopo che il gruppo per i diritti delle donne Abaad ha riferito che sei donne su dieci vittime di abusi sessuali scelgono di non sporgere denuncia per paura di danneggiare l’onore della propria famiglia, secondo quanto riportato da Sky News.

Il testo è accompagnato da un sondaggio in cui il 75% delle donne intervistate ritiene che l’abuso sessuale sia principalmente un attacco fisico e psicologico, mentre il 71% di loro sottolinea che la società libanese vede questi crimini come un attacco all’onore della famiglia.

La direttrice dell’organizzazione, Guida Inati, ha insistito sull’importanza di rimuovere questo tipo di crimine dalla ristretta visione sociale dell'»onore della famiglia» e di combattere questo flagello con forza, secondo le dichiarazioni riportate da «L’Orient le Jour».

In questo senso, Inati ha annunciato il lancio di una campagna di 16 giorni a partire da questo sabato per porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze, in costante coordinamento con i blocchi parlamentari, per la riforma del codice penale.

  • L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred
    2025-03-06

    L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred

  • La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron
    2023-05-08

    La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron

  • La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese
    2023-05-08

    La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese

  • L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania
    2023-05-08

    L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania

  • Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche
    2023-05-19

    Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche

  • Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni
    2023-05-08

    Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni

  • Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo
    2023-05-08

    Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo

  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube
  • magazine
  • entertainment
  • news
  • Terms & Conditions
  • Privacy Policy
  • © 2023 Copyright News 360 S.L.