
Il vulcano Chaparrastique, situato nella città di San Miguel, nella parte orientale di El Salvador, ha emesso una forte esplosione di gas dopo undici giorni consecutivi di attività, inducendo le autorità a vietare le attività nel raggio di due chilometri dal cratere.
Dal 15 novembre, 174 esplosioni minori sono state registrate nel cratere del vulcano, un’attività descritta dagli esperti come stromboliana e comune secondo i documenti storici, ma che rappresenta un rischio per la popolazione locale, secondo «El Salvador».
Il Ministero dell’Ambiente ha riferito che l’ultima esplosione è stata registrata all’1.03 di sabato, quando è stato possibile osservare l’espulsione di gas e cenere, anche se la visibilità nella zona era ridotta a causa della nuvolosità generata.
Le autorità hanno chiesto alla popolazione di uscire indossando abiti che non lascino la pelle esposta, di chiudere porte e finestre delle abitazioni e di utilizzare stracci bagnati per evitare l’ingresso di particelle.
Inoltre, è stato raccomandato l’uso di maschere per evitare allergie o problemi respiratori, ed è stato chiesto di evitare, per quanto possibile, le attività all’aperto e di proteggere gli occhi.
I funzionari della Protezione Civile stanno effettuando un monitoraggio preventivo delle comunità più vicine alle pendici del vulcano, come Placitas, San Jorge e San Rafael Oriente.






