
L’Istituto per gli studi sullo sviluppo e la pace (Indepaz) ha denunciato l’uccisione nelle scorse ore dei leader sociali Nicodemus Luna Mosquera e Efraín Sánchez Durán nel nord del Paese, lamentando che dall’inizio del 2022 sono stati uccisi 171 leader comunitari.
Sánchez Durán è stato ucciso da quattro uomini armati nella città di Barrancabermeja, nel dipartimento di Santander.
Indepaz descrive Sánchez Durán come un «leader riconosciuto» che è stato «direttore della Fondazione Manos Amigas che aiuta gli anziani» in questa città.
Nicodemus, assassinato a La Guajira, «era un riconosciuto leader sindacale e sociale», ex dirigente della Unión Sindical Obrera di Tibú, nel Norte de Santander. Attualmente era affiliato all’Asociación Nacional de Pensionados Petroleros de Colombia (Associazione Nazionale dei Pensionati del Petrolio della Colombia).
L’istituto porta a 1.398 il numero di leader sociali uccisi nel Paese dalla firma nel 2016 dell’accordo di pace tra il governo colombiano e le FARC-EP.






