
Le autorità maliane hanno annunciato l’arresto di quattro «criminali» di nazionalità francese che sarebbero dietro il rapimento di diversi civili, nell’ambito di un’operazione delle forze speciali a Missabougou.
Il ministero della Sicurezza maliano ha dichiarato in un comunicato che l’operazione ha portato al rilascio di dieci ostaggi, tra cui sei bambini, e all’arresto di quattro criminali, tra cui due cittadini francesi, un franco-maliano e un franco-senegalese.
Ha precisato che tutte queste persone, membri della stessa famiglia, sono state rapite il 18 novembre da criminali che chiedevano un riscatto di 900 milioni di franchi centrafricani (circa 1,4 milioni di euro) o «informazioni sull’ubicazione della cocaina recentemente intercettata dalla dogana maliana».
«Le indagini proseguono per smantellare questa rete criminale e i suoi complici», ha dichiarato il ministro della Sicurezza Daoud Ali Mohammedine, che ha invitato la popolazione a «continuare le proprie attività abituali e a collaborare con tutte le forze di difesa e di sicurezza».
L’annuncio degli arresti giunge in un momento di tensione tra la giunta militare maliana e la Francia, che ha recentemente annunciato la fine della missione «Barkhane» e la sospensione degli aiuti allo sviluppo nel Paese africano.






