
Il Presidente peruviano Pedro Castillo è arrivato lunedì a Santiago del Cile per incontrare il Presidente cileno Gabriel Boric, dopo che il Congresso peruviano ha bloccato il suo viaggio in Messico la scorsa settimana per partecipare alla riunione dell’Alleanza del Pacifico.
Durante il suo viaggio in Cile, Castillo ha in programma di partecipare a una riunione del Consiglio imprenditoriale Perù-Cile, nonché al quarto Gabinetto binazionale tra i due Stati, dove sarà presente anche il suo omologo cileno, secondo quanto comunicato dalla Presidenza peruviana.
Martedì, al Palacio de La Moneda, si terrà una cerimonia di benvenuto e di saluto a Boric e al suo omologo peruviano, accompagnati dai rispettivi ministri degli Esteri e ambasciatori.
Successivamente, si terrà una cerimonia per la firma della Dichiarazione congiunta e degli Accordi della Riunione presidenziale e del quarto Gabinetto binazionale, seguita da una cerimonia per commemorare i 200 anni di relazioni diplomatiche tra Perù e Cile.
Il Gabinetto binazionale con il Cile è la massima istanza politico-diplomatica della relazione bilaterale e permette di promuovere la cooperazione in diversi settori, a beneficio delle popolazioni di entrambe le nazioni, soprattutto nelle zone di confine.
Finora si sono tenuti tre gabinetti binazionali, il primo a Lima (2017), poi a Santiago (2018) e l’ultimo a Paracas (2019). Con il IV Gabinetto binazionale a Santiago, questo incontro, sospeso a causa della pandemia COVID-19, viene ripreso.
Il viaggio avviene dopo che la scorsa settimana il presidente peruviano non ha potuto recarsi in Messico per ricevere la presidenza dell’Alleanza del Pacifico, perché il Congresso del Paese – che ha il potere costituzionale di bloccare i viaggi all’estero del presidente – ha bloccato la visita.
Il governo di Castillo si è espresso contro le risoluzioni del Parlamento, ritenendo che ogni volta che si vieta al presidente di partecipare a un evento internazionale non si danneggia il presidente, «ma piuttosto la politica estera e umanitaria che stiamo cercando di rafforzare con la cooperazione».






