
Le autorità svedesi hanno estradato in Turchia un membro del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), considerato da Ankara un’organizzazione terroristica, nel contesto del rifiuto del governo turco di permettere alla Svezia di entrare nella NATO proprio perché ospita persone ricercate per appartenenza a questo gruppo.
L’individuo estradato è stato identificato come Mahmut Tat, membro dell’Unione delle Comunità Curde, il gruppo ombrello del PKK, che è stato condannato a sei anni e dieci mesi di carcere in Svezia, riporta l’agenzia di stampa ufficiale turca Anatolia.
Nel 2015 Tat ha chiesto asilo in Svezia a causa della sua condanna, ma gli è stato negato.
La Turchia lamenta una mancanza di cooperazione da parte di Svezia e Finlandia nel risolvere le estradizioni di membri del PKK e ha denunciato che entrambi i Paesi non hanno rispettato un accordo firmato a margine del vertice NATO di Madrid.
Chiede quindi di accelerare l’estradizione dei presunti terroristi ricercati dalle autorità turche come condizione «indispensabile» per l’allargamento della NATO.






