
Mali, Burkina Faso e Guinea saranno in cima all’agenda del 62° vertice dei Capi di Stato e di Governo della Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS) che si terrà questa domenica ad Abuja, capitale della Nigeria, dove si discuterà del processo di transizione in questi tre Paesi, uniti dal colpo di Stato militare, attualmente sospesi dall’organizzazione.
I mediatori dell’organizzazione presenteranno ai leader una valutazione aggiornata della situazione in questi tre Paesi e i passi da compiere per il futuro delle relazioni con le rispettive giunte militari, segnate da forti proteste popolari contro le sanzioni imposte all’epoca dall’ECOWAS nei loro confronti.
Queste valutazioni comprenderanno lo stato attuale della transizione in Guinea, durata 24 mesi, le aspettative sul nuovo uomo forte del Burkina, il capitano Ibrahim Traoré, e l’impatto della presenza russa in Mali e del suo rapporto con il capo della giunta, il colonnello Assimi Goitia, che da quattro mesi tiene in detenzione a Bamako decine di militari ivoriani.
«Mentre si continua a lavorare per ripristinare l’ordine costituzionale in Mali, Burkina Faso e Guinea, si prenderanno provvedimenti per fermare l’arretramento della democrazia nella regione istituendo un regime più forte contro le pratiche anticorruzione», si legge nella dichiarazione d’intenti del vertice.
Questo piano è riassunto nei cosiddetti «Obiettivi 4×4» per migliorare la pace e la sicurezza di fronte al terrorismo, al jihadismo e alle attività criminali, nonché per approfondire l’integrazione regionale, il buon governo e lo sviluppo inclusivo e sostenibile attraverso «istituzioni capaci e partenariati equi».
Per quanto riguarda le altre questioni, il vertice vedrà anche il giuramento del nuovo presidente della Commissione ECOWAS, il gambiano Omar Alieu Touray, che da oggi guida il principale organo esecutivo dell’organizzazione, e l’inizio dei lavori per la nuova sede dell’organizzazione, un progetto finanziato dalla Cina e che costerà almeno 30 milioni di euro, riferisce Radio France Internationale (RFI).
I lavori saranno inaugurati dal presidente nigeriano Muhamadu Buhari, accompagnato dal presidente dell’ECOWAS Umaro Sissoco Embalo, per un edificio che servirà come triplice sede della Commissione, del Parlamento e della Corte di giustizia.






