• magazine
  • entertainment
  • news
  • Italia
    • Global Edition
    • Australia
    • Belgique
    • Brasil
    • Canada (fr)
    • Canada (en)
    • Colombia
    • Deutschland
    • España
    • France
    • India
    • Ireland
    • Italia
    • Latino
    • México
    • Österreich
    • South Africa
    • Switzerland
    • United Kingdom
    • USA
Blog Title
  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube

I leader dell’UE e dei Balcani si incontrano in Albania nel tentativo di accelerare l’adesione al blocco

Roberto De Luca

2022-12-05
Charles
Charles Michel, Presidente del Consiglio europeo – Christoph Soeder/dpa

I leader dell’Unione Europea si riuniranno martedì in Albania per un vertice con le loro controparti balcaniche per inviare un nuovo segnale di sostegno alla regione e per chiedere un’adesione più rapida al club dell’UE nel bel mezzo di una guerra di aggressione russa in Ucraina, un conflitto che ha risonanza nei Balcani.

Sebbene il vertice non sia stato programmato come una riunione incentrata sull’allargamento dell’UE, la questione sarà presente con l’esame dello status di candidato della Bosnia-Erzegovina all’adesione all’UE, dopo il parere positivo della Commissione europea in ottobre, e la liberalizzazione dei visti per il Kosovo concordata dall’UE-27 per il 2024.

Si tratta di due cenni alla regione, oltre all’apertura formale dei negoziati di adesione con l’Albania e la Macedonia del Nord, con i quali l’UE intende rilanciare la prospettiva europea dei Balcani e le relazioni in generale con la regione, in stallo da anni per la mancanza di progressi reali nell’adesione al club dell’UE.

Lunedì, durante una conferenza stampa in Slovenia, il presidente del Consiglio europeo Charles Michel ha insistito sul fatto che la decisione sulla Bosnia dovrebbe essere presa il 13 dicembre durante la riunione dei ministri dell’UE per gli Affari europei. «Quello sarà il momento della verità», ha detto l’ex primo ministro belga, anche se fonti europee ipotizzano che la questione sarà già sul tavolo di Tirana, soprattutto dopo che i leader di Croazia e Slovenia si sono espressi chiaramente a favore del riconoscimento di questo status alla Bosnia.

Michel, tuttavia, ha anticipato che se la valutazione è positiva e c’è consenso tra i 27 Paesi dell’UE, la decisione sarà portata formalmente al Consiglio europeo due giorni dopo, il 15 dicembre. Bruxelles sottolinea che la politica di allargamento segue la propria logica e il proprio ritmo, ma afferma che i leader europei chiederanno ai loro colleghi balcanici di accelerare il percorso di adesione attraverso le riforme che si sono impegnati a realizzare con il blocco.

Il vertice giunge in un momento geopolitico chiave per l’Europa, con la guerra di aggressione della Russia in Ucraina, ed è per questo che i leader dell’UE chiederanno il pieno allineamento della regione alla politica estera dell’UE, alla quale tutti i partner balcanici aspirano ad aderire. Particolarmente preoccupante è la situazione della Serbia, principale partner della Russia nella regione, che ha evitato di aderire alle sanzioni occidentali contro Mosca.

PRIMO VERTICE NEI BALCANI Inoltre, questa sarà la prima occasione in cui il vertice UE-Balcani si terrà nella regione, in un altro segno di convergenza con i Paesi della regione e in linea con l’idea di avere maggiore armonia e influenza nell’area. In termini di risultati concreti, l’UE-27 sottolinea il raggiungimento di una maggiore cooperazione su questioni come l’energia – attraverso l’acquisto congiunto di gas -, il passaggio a una maggiore integrazione economica con la regione, nonché la fine del roaming nei Balcani e l’aumento delle capacità militari congiunte.

L’incontro produrrà una dichiarazione politica dell’UE-27, che i Paesi balcanici dovrebbero sostenere, in quello che è considerato un importante segnale di allineamento politico dei Paesi della regione di fronte all’aggressione della Russia in Ucraina.

POLEMICA CON LA SERBIA Il vertice sarà infuocato dalla minaccia del presidente serbo, Aleksandar Vucic, di boicottare l’incontro, in cui coinciderà con il primo ministro kosovaro, Albin Kurti, in un nuovo livello di tensione tra Belgrado e la sua ex provincia per la controversa legge kosovara che impone documenti e targhe alle comunità serbe kosovare.

Vucic ha annunciato la sua assenza a Tirana la scorsa settimana, dopo aver definito Kurti «feccia terrorista», in seguito alla nomina da parte di Pristina di un ministro della comunità serbo-kosovara lontano dall’influenza di Belgrado, nomina che Bruxelles ha avvertito essere contraria alle procedure previste dalla costituzione kosovara.

Alla fine, il leader serbo ha fatto marcia indietro, affermando che la Serbia trarrà maggiori benefici dalla partecipazione piuttosto che dall’assenza al vertice con i leader europei. Bruxelles aveva sperato che potesse finalmente partecipare, ritenendo che la «fragile» situazione delle relazioni tra Belgrado e Pristina richieda dialogo e cooperazione e che debbano essere messe da parte le azioni unilaterali che esacerbano le tensioni.

  • L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred
    2025-03-06

    L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred

  • La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron
    2023-05-08

    La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron

  • La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese
    2023-05-08

    La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese

  • L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania
    2023-05-08

    L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania

  • Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche
    2023-05-19

    Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche

  • Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni
    2023-05-08

    Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni

  • Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo
    2023-05-08

    Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo

  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube
  • magazine
  • entertainment
  • news
  • Terms & Conditions
  • Privacy Policy
  • © 2023 Copyright News 360 S.L.