
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha appoggiato l’iniziativa di promuovere una maggiore autonomia per alcune regioni, ma ha assicurato che questa proposta non porterà nessuna regione ad essere «lasciata indietro».
Il concetto chiave è quello di «autonomia differenziata», che Meloni ha definito come «un nuovo modello di collaborazione tra Stato e territori», riporta «La Repubblica».
Questa proposta «non sarà mai un pretesto per abbandonare una parte del territorio», ha avvertito la leader italiana durante la sua partecipazione a un evento dell’Italia delle Regioni, un forum promosso da regioni e province autonome che si è tenuto a Palazzo Lombardia a Milano.
Meloni ha anche fatto riferimento al National Recovery and Resilience Plan (NRRP), il piano elaborato dall’Italia per rilanciare l’economia dopo la pandemia COVID-19, e ha affermato che «non è più sufficiente».
«Non tiene conto dell’impatto che la guerra in Ucraina ha avuto sulle nostre economie. Occorre fare di più a livello europeo, a partire dal settore energetico», ha dichiarato.
Meloni ha anche criticato il fatto che i Paesi europei, tra cui l’Italia, abbiano scelto di aumentare la dipendenza da altri Paesi «invece di lavorare per attuare misure per rafforzare la produzione interna di energia, l’indipendenza e la sicurezza». «Oggi paghiamo per queste decisioni», ha lamentato.






