
Il Primo Ministro britannico Rishi Sunak e il Presidente degli Stati Uniti hanno concordato una nuova partnership energetica che prevede un aumento delle esportazioni dagli Stati Uniti al Regno Unito, con l’obiettivo di garantire la sicurezza energetica di fronte alle minacce della guerra della Russia in Ucraina.
Il «Partenariato per la sicurezza energetica e l’accessibilità del Regno Unito e degli Stati Uniti» mira a ridurre la dipendenza globale dalle esportazioni di energia russa, a stabilizzare i mercati energetici e a intensificare la collaborazione sull’efficienza energetica, secondo quanto dichiarato da Downing Street.
«Questa partnership ridurrà i prezzi per i consumatori britannici e contribuirà a porre fine alla dipendenza dell’Europa dall’energia russa una volta per tutte», ha dichiarato Sunak.
Il premier britannico ha aggiunto che il suo Paese ha le risorse naturali e l’industria per «creare un sistema migliore e più libero e accelerare la transizione verso l’energia pulita».
Al vertice del G20 in Indonesia, Sunak e Biden hanno concordato di affrontare le esigenze energetiche di entrambi i Paesi e di «guidare gli sforzi per accelerare» la transizione energetica.
Questo piano sarà guidato dai ministri dell’Energia di ciascun Paese, per dare impulso agli investimenti internazionali nelle tecnologie energetiche pulite.
L’accordo – il terzo di Londra con Washington in assenza di un accordo bilaterale di libero scambio – garantirebbe almeno 9 miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto statunitense il prossimo anno, raddoppiando l’esportazione del 2021 ed eguagliando il volume record fornito quest’anno, riporta Bloomberg.






