
Il partito di opposizione Citizens for Social Justice (Cittadini etiopi per la giustizia sociale) ha invitato giovedì il governo del Paese ad armare i civili della regione di Oromia per far fronte agli attacchi dei ribelli dell’Esercito di Liberazione Oromo (OLA).
«Sottolineiamo con forza che è imperativo fornire armi a queste comunità, che vivono in aree non accessibili alle forze etiopi, in modo organizzato e legittimo, affinché possano difendersi», ha dichiarato il gruppo in una dichiarazione su Facebook.
Il partito è la principale forza di opposizione che ha accettato di collaborare con il governo. Il suo leader, Berhanu Nega, è il ministro dell’Istruzione del Paese. L’appello dei Cittadini etiopi per la giustizia sociale giunge a fronte dei crescenti attacchi che hanno ucciso centinaia di civili e distrutto numerose proprietà. Inoltre, l’escalation di violenza ha causato lo sfollamento di milioni di persone nell’Oromia occidentale.
Nel frattempo, il portavoce del Fronte di Liberazione del Popolo del Tigray (TPLF), Getachew Reda, ha accusato il governo di «alimentare il conflitto nella regione di Oromia», come ha affermato in un messaggio su Twitter.






