
MADRID, (EUROPA PRESS) La Corte costituzionale belga ha bloccato giovedì il controverso scambio di prigionieri con l’Iran che coinvolgeva il diplomatico Assadollah Assadi, condannato per terrorismo iraniano.
La sentenza paralizza l’estradizione di Assadi in Iran e annulla il relativo accordo tra i due Paesi per effettuare uno scambio con l’operatore umanitario belga Olivier Vandecasteele, detenuto dal febbraio 2022 e che ha recentemente iniziato uno sciopero della fame a causa del «trattamento disumano» a cui è sottoposto.
La sentenza del tribunale sosteneva che lo scambio violava i diritti delle vittime di Assadi, che era stato condannato a 20 anni di carcere per aver preparato, insieme all’Iran, un attacco a un gruppo di oppositori che si sarebbero dovuti riunire nel giugno 2018 in una città francese vicino a Parigi.
A questo proposito, la Corte costituzionale sostiene che non ci si poteva fidare dell’Iran per l’esecuzione della condanna di Assadi, che era accreditato come diplomatico presso l’ambasciata iraniana a Vienna, riporta l’agenzia di stampa belga.
La decisione della Corte costituzionale belga è l’ultimo passo di un lungo iter giudiziario nei tribunali del Paese, dopo che un’altra sentenza di ottobre aveva revocato il divieto di estradizione.
Lo scambio faceva parte di un accordo tra Bruxelles e Teheran che, nonostante le forti critiche dell’opinione pubblica, è stato approvato dal Parlamento a luglio.






