
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko ha ratificato giovedì una legge sull’amnistia di cui beneficeranno più di 8.000 persone, di cui circa 4.500 saranno rilasciate e 3.900 vedranno ridotta la loro pena.
La legislazione è stata precedentemente approvata dal Parlamento bielorusso, come indicato dalla Presidenza in un comunicato pubblicato dall’agenzia di stampa BelTA. La ratifica è avvenuta in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale, come confermato dallo stesso Lukashenko.
La legge stabilisce le diverse categorie di riduzione della pena per i reati che non rappresentano un grande pericolo per la società. Secondo i dati raccolti dallo stesso parlamento, si prevede che verranno rilasciati 4.545 detenuti, anche se il numero totale di persone interessate potrebbe arrivare a 8.500.
La misura potrebbe anche andare a beneficio delle migliaia di prigionieri che sono stati incarcerati a seguito delle proteste nel Paese dopo le controverse elezioni presidenziali del 2020, che l’opposizione sostiene siano state effettuate in modo fraudolento per garantire la continuità di Lukashenko al potere.






