
Una squadra ingaggiata dagli avvocati dell’ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha trovato almeno due documenti presumibilmente classificati in un magazzino di West Palm Beach, in Florida.
I documenti sono stati immediatamente consegnati all’FBI, come ha appreso il Washington Post.
Non sono stati trovati altri documenti riservati nelle altre proprietà di Trump perquisite, tra cui la Trump Tower a New York, il golf club di Bedminster, un ufficio e un magazzino in Florida.
Questi mandati di perquisizione – sotto la supervisione del team legale dell’ex presidente – sono stati eseguiti a causa delle preoccupazioni del Dipartimento di Giustizia, che teme che non tutti i documenti ufficiali siano stati restituiti al governo.
Un giudice federale ha esortato gli avvocati di Trump ad assicurarsi di aver rispettato pienamente un mandato di comparizione dell’inizio dell’anno che chiedeva all’ex leader del Paese di consegnare i restanti documenti classificati, come riporta «The Hill».
A metà ottobre gli avvocati hanno fatto sapere che stavano valutando la possibilità di permettere agli agenti federali di perquisire la villa di Mar-a-Lago, in Florida, per soddisfare le richieste della giustizia.






