
Le autorità belghe hanno arrestato venerdì quattro persone, tra cui un ex europarlamentare, nell’ambito di un’indagine avviata mesi fa su un piano di corruzione del Qatar con legami con il Parlamento europeo, come riporta «Le Soir».
Venerdì la polizia federale belga ha effettuato 14 perquisizioni domiciliari in diverse zone di Bruxelles nell’ambito dell’indagine sul presunto riciclaggio di denaro e sulle attività criminali dell’organizzazione. Secondo il quotidiano belga, sono stati trovati 500.000 euro in contanti e il complotto è stato infiltrato nel Parlamento europeo per interferire nella politica dell’UE e collegato a schemi di corruzione legati al Qatar.
Tra gli arrestati figurano l’ex europarlamentare socialista Pier-Antonio Panzeri, il segretario generale della Conferenza sindacale europea Luca Visentini, il direttore di una ONG e un assistente parlamentare, tutti cittadini italiani.
Il caso coinvolge anche quattro consiglieri parlamentari del gruppo socialista e un altro del gruppo «popolare», oltre a un funzionario del Parlamento europeo e a rappresentanti di lobby attive a Bruxelles, che però non sono stati arrestati.
Fonti parlamentari consultate da Europa Press hanno evitato di commentare questi procedimenti giudiziari, assicurando che «come sempre, il Parlamento europeo collabora pienamente con le autorità nazionali competenti».






