• magazine
  • entertainment
  • news
  • Italia
    • Global Edition
    • Australia
    • Belgique
    • Brasil
    • Canada (fr)
    • Canada (en)
    • Colombia
    • Deutschland
    • España
    • France
    • India
    • Ireland
    • Italia
    • Latino
    • México
    • Österreich
    • South Africa
    • Switzerland
    • United Kingdom
    • USA
Blog Title
  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube

Almeno 24 manifestanti iraniani rischiano l’esecuzione per il loro coinvolgimento nelle proteste

Roberto De Luca

2022-12-10
Bandiera
Bandiera iraniana insanguinata durante una manifestazione – IDIL TOFFOLO / ZUMA PRESS / CONTACTOPHOTO

Almeno due dozzine di manifestanti iraniani rischiano di essere giustiziati in seguito alla loro partecipazione a proteste critiche nei confronti del governo, secondo quanto riportato sabato dal quotidiano locale «Etemad».

Il giornale ha pubblicato una lista redatta dalle autorità iraniane che accusa 25 manifestanti di «fare la guerra contro Dio», un’accusa che secondo la legge iraniana comporta la pena di morte.

L’elenco dei 25 imputati comprende il rapper Mohsen Shekari, giustiziato giovedì con l’accusa di aver aggredito una guardia di sicurezza con una pistola, di aver incitato al terrore e di aver bloccato una strada.

Il musicista rap Mohsen Shekari, anch’egli presente nella lista, è stato giustiziato giovedì con l’accusa di aver aggredito una guardia di sicurezza con un’arma, aver incitato al terrore e aver bloccato una strada.

Le autorità giudiziarie iraniane hanno già annunciato che saranno eseguite altre esecuzioni, mentre gran parte della comunità internazionale e settori critici nazionali, come lo stesso «Etimad», chiedono alle autorità di rivedere le condanne e di impedire ulteriori esecuzioni.

La morte di Shekari ha già suscitato forti condanne in patria e all’estero, anche se i leader politici iraniani, tra cui il presidente Ebrahim Raisi, hanno descritto l’esecuzione come una risposta legittima ai disordini nel Paese.

I manifestanti hanno minacciato di agire in risposta e hanno diffuso sui social media lo slogan «Aspettiamo la nostra vendetta». Nel frattempo, a livello internazionale, gli iraniani all’estero hanno annunciato ulteriori proteste antigovernative nel fine settimana.

L’Iran è stato teatro di proteste dalla metà di settembre, quando Mahsa Amini, una giovane donna curda, è morta sotto la custodia della polizia dopo essere stata arrestata per non aver indossato correttamente il velo e aver violato i codici di abbigliamento islamici.

Da allora, quando le proteste sono continuate, le autorità le hanno violentemente represse, guadagnandosi ulteriori sanzioni da parte della comunità internazionale per questioni di diritti umani.

Tuttavia, Teheran non ritiene di fornire una motivazione alle manifestazioni e ha accusato i «nemici» e i «mercenari» dell’Iran di essere dietro le proteste di massa. Le autorità ritengono che la maggioranza degli iraniani continui a sostenere il sistema islamico.

  • L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred
    2025-03-06

    L’Australia si prepara all’impatto del ciclone tropicale Alfred

  • La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron
    2023-05-08

    La giustizia francese vieta la protesta nei pressi di un evento di Macron

  • La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese
    2023-05-08

    La Birmania limita l’ingresso degli stranieri nei principali aeroporti del Paese

  • L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania
    2023-05-08

    L’Indonesia condanna l’attacco ai membri dell’ASEAN durante le operazioni di consegna degli aiuti in Birmania

  • Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche
    2023-05-19

    Ona Carbonell si ritira dopo oltre 20 anni nell’élite e due medaglie olimpiche

  • Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni
    2023-05-08

    Lo stilista spagnolo Francis Montesinos arrestato per presunti abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni

  • Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo
    2023-05-08

    Ginevra, Londra e New York, le città più costose da costruire al mondo

  • Facebook
  • adsfasdf
  • YouTube
  • magazine
  • entertainment
  • news
  • Terms & Conditions
  • Privacy Policy
  • © 2023 Copyright News 360 S.L.