
Il Segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha dichiarato che il mondo deve affrontare sfide «interconnesse e senza precedenti» per i diritti umani, tra cui l’aumento della fame e della povertà, la riduzione dello spazio civico e il «pericoloso declino» della libertà dei media e della sicurezza dei giornalisti.
Nel suo discorso per la Giornata dei diritti umani, il rappresentante ha denunciato che stanno emergendo nuove sfide da quella che ha definito la «tripla crisi globale» del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e dell’inquinamento.
Inoltre, Guterres ha fatto riferimento al fatto che la fiducia nelle istituzioni sta «evaporando», soprattutto tra i giovani, e a come, a causa della pandemia, sia aumentata la violenza contro donne e ragazze.
«Questi tempi difficili richiedono una riattivazione del nostro impegno per tutti i diritti umani: civili, culturali, economici, politici e sociali», ha detto, ricordando poi che nel 2020 ha lanciato l’Appello all’azione per porre i diritti umani al centro e cercare soluzioni a livello internazionale.
Infine, ha sottolineato che il 75° anniversario della firma della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, che ricorrerà il prossimo anno, deve essere inteso come un’opportunità di azione.
«Esorto gli Stati membri, la società civile, il settore privato e altri soggetti a mettere i diritti umani al centro per invertire le tendenze dannose», ha concluso.






