
Il Congresso peruviano ha convocato il primo ministro Pedro Angulo e i responsabili della Difesa e degli Interni, rispettivamente Alberto Otárola e César Cervantes, per testimoniare sulla morte di due manifestanti ad Andahuyalas durante le proteste contro l’ascesa di Dina Boluarte alla presidenza andina.
Secondo una dichiarazione rilasciata dal Parlamento peruviano, Angulo, Otárola e Cervantes dovranno testimoniare per «riferire sui disordini e gli atti di violenza» che si sono verificati negli ultimi giorni in varie parti del Paese, ma soprattutto ad Andahuyalas, nella regione di Apurímac.
La sessione è prevista per lunedì alle 14.00 (ora locale) e sia il capo del governo che i due ministri potranno partecipare sia di persona che online.
Finora è stata confermata la morte di due manifestanti negli scontri con la Polizia nazionale nell’ambito delle proteste contro l’arrivo di Boluarte alla presidenza del Perù, dopo la destituzione e l’arresto dell’ex presidente Pedro Castillo per aver tentato di forzare lo scioglimento del Congresso.
I disordini hanno finora portato all’arresto di oltre trenta persone ad Apurímac, secondo il governatore regionale Baltazar Lantarón Núñez, come riportato dalla radio peruviana RPP.
Le autorità peruviane hanno riferito domenica che almeno due persone, di cui una minorenne, sono state uccise nelle proteste, che chiedevano elezioni anticipate, che Boluarte ha già accettato di decretare.
Questa ondata di proteste arriva dopo che l’ex presidente peruviano Pedro Castillo è stato rimosso dall’incarico e arrestato dalla Procura in risposta al suo tentativo di sciogliere il Parlamento e imporre un governo di emergenza.






