
Il presidente polacco Andrzej Duda ha dichiarato lunedì che un gruppo di esperti polacchi e tedeschi si riunirà nei prossimi giorni per stabilire dove verrà dispiegato il sistema antimissile Patriot, pochi giorni dopo che Varsavia ha accettato «con disappunto» la decisione di Berlino di posizionare le difese aeree sul proprio territorio piuttosto che sul confine occidentale dell’Ucraina.
Lo ha reso noto in una conferenza stampa congiunta con il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier durante la sua visita a Berlino, che ha colto l’occasione per ringraziare i partner tedeschi per la consegna di questo sistema con il quale saranno in grado di «proteggere» la Polonia, soprattutto dopo che un mese fa un missile ucraino è caduto sul territorio polacco, uccidendo due persone.
«Per noi polacchi si tratta di un gesto molto importante da parte di un alleato e di un vicino. Vi ringrazio perché questi missili proteggeranno il cielo e il suolo polacco», ha dichiarato l’agenzia di stampa tedesca DPA.
Duda ha dichiarato che il missile caduto nella regione di confine di Prezwodow «ha causato molta paura nella società polacca» e che questo nuovo dispiegamento «è di grande importanza per rafforzare la sicurezza», riporta l’agenzia PAP.
Mentre qualche giorno fa il ministro della Difesa polacco Mariusz Blaszczak aveva riconosciuto di essere «deluso» dalla decisione della Germania di non collocare il sistema antimissile in Ucraina, Duda ha ora lodato l’importante passo di averlo sul territorio della NATO.
Il Presidente Steinmeier ha sottolineato che il rafforzamento del fianco orientale della NATO fa parte della politica di sicurezza della Germania e si è detto grato del fatto che Varsavia e Berlino siano riuscite a raggiungere un accordo dopo diversi mesi di lotte politiche.






