
Il ministro degli Esteri britannico, James Cleverly, si recherà a Bruxelles questo giovedì per incontrare il vicepresidente della Commissione europea responsabile delle relazioni con il Regno Unito, Maros Sefcovic, in quello che sarà il primo incontro faccia a faccia dal cambio di governo britannico.
Con questo incontro, le parti sottolineano la riattivazione dei colloqui per risolvere la controversia sul mancato rispetto unilaterale da parte di Londra delle disposizioni per il confine nell’Ulster negoziate nel quadro della Brexit.
All’inizio del mese, la presidente dell’esecutivo UE, Ursula Von der Leyen, ha definito «incoraggianti» i contatti con il governo britannico dopo l’arrivo di Rishi Sunak a Downing Street, con l’obiettivo di risolvere le questioni in sospeso, come l’applicazione del protocollo all’Irlanda del Nord.
«I nostri colloqui con Londra sono ora caratterizzati da un nuovo spirito più pragmatico», ha dichiarato la Von der Leyen, a riprova della riattivazione dei contatti per risolvere le tensioni.
Il governo centrale del Regno Unito e i partiti unionisti hanno criticato le conseguenze del protocollo sull’Irlanda del Nord, ritenendole limiti eccessivi al commercio interno in cambio della permanenza dell’Irlanda del Nord nel mercato comune.
L’UE, da parte sua, sostiene che si tratta delle stesse disposizioni che sono state «negoziate, concordate e ratificate» dai britannici quando sono stati concordati i termini del divorzio, e avverte che il mancato rispetto di tali disposizioni violerebbe un trattato internazionale. Bruxelles, infatti, ha citato il Regno Unito davanti alla Corte di giustizia dell’Unione europea per questo motivo.






