
Diversi parlamentari peruviani hanno chiesto di dichiarare il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador «persona non grata» in risposta al suo sostegno all’ex presidente peruviano Pedro Castillo, rimosso dall’incarico e detenuto in seguito a un’azione che il nuovo governo ha definito un «colpo di Stato».
La principale forza trainante di questa petizione è la deputata di Renovación Popular Gladys Echaíz, che ha anche chiesto a López Obrador di non farsi coinvolgere negli affari interni del Perù, come riportato dal quotidiano messicano «El Universal».
Echaíz ha affermato che solo i peruviani sono in grado di risolvere gli affari sovrani della nazione andina e che «nessun altro dovrebbe interferire». Ha inoltre sottolineato che sono stati gli «stretti collaboratori» di Castillo a «tradirlo».
In questo senso, il parlamentare ha rimproverato le dichiarazioni di López Obrador secondo cui il Congresso della Repubblica peruviana avrebbe avuto «espressioni discriminatorie» nei confronti dell’ex presidente Castillo.
D’altra parte, il deputato Ernesto Bustamante, membro di Fuerza Popular ed ex presidente della Commissione Esteri del Congresso, ha invitato l’attuale presidente del Perù, Dina Boluarte, a «rompere le relazioni diplomatiche» con il Messico.
«Cosa aspettate (…) a rompere le relazioni diplomatiche con il governo messicano e a mandare all’arrembaggio quell’imbecille senile di AMLO (iniziali del presidente messicano)», ha detto Bustamante sul suo profilo Twitter ufficiale.






