
Il Tribunale di primo grado di Bruxelles ha esteso mercoledì la custodia cautelare di alcune delle persone arrestate alla fine della scorsa settimana nell’ambito di un’operazione anti-corruzione su presunte tangenti pagate dal Qatar a deputati e assistenti del Parlamento europeo per ottenere peso politico ed economico nell’UE.
Nel corso della giornata sono stati ascoltati tre dei quattro indagati che restano in carcere, tra cui l’ex eurodeputato Pier Antonio Panzeri e l’assistente parlamentare Francesco Giorgi, che è anche il compagno di Eva Kaili, l’ex vicepresidente del Parlamento europeo licenziata in relazione al caso.
Nel caso di Panzeri e Giorgi, la Corte ha confermato la custodia cautelare in carcere con una decisione annunciata dopo un’udienza a porte chiuse; anche il lobbista Nicolò Figa-Talamanca rimarrà in carcere ma sotto braccialetto elettronico, ha dichiarato la Procura in un comunicato.
Kaili, che ha chiesto un rinvio ed è l’unica delle quattro detenute che non ha partecipato all’udienza di mercoledì, rimarrà in carcere almeno fino alla sua comparsa davanti al tribunale, giovedì 22 dicembre.






