
Il capo ministro di Gibilterra, Fabian Picardo, ha dichiarato che ci sono ancora «dettagli» da definire per quanto riguarda i controlli alle frontiere ed è fiducioso di raggiungere un accordo «accettabile per tutti», in attesa di definire chi controllerà il porto e l’aeroporto.
L’accordo sul tavolo propone l’abolizione della recinzione e la permanenza di Gibilterra nell’area senza frontiere Schengen, che porterebbe la Spagna a controllare gli ingressi attraverso il porto e l’aeroporto di Gibilterra. La Spagna propone che Frontex collabori con la polizia per un periodo iniziale di quattro anni.
È quanto ha difeso ancora una volta il Ministro degli Affari Esteri spagnolo, José Manuel Albares, mercoledì, al termine di un incontro a Madrid con il suo omologo britannico, James Cleverly, al quale Picardo ha partecipato telematicamente e che successivamente è apparso davanti ai media.
Il capo ministro di Gibilterra ha convenuto che c’è la volontà di tutte le parti di raggiungere un accordo «il prima possibile», senza fissare una data. «Non possiamo pretendere che 320 anni di disaccordo possano scomparire in un momento», ha detto.
Gibilterra, ha aggiunto, «non ha cambiato la sua posizione in relazione a Schengen», un’area di cui la Rocca «non farà parte», ma con la quale aspira a stabilire «un’area di viaggio comune», in modo che continui a esistere la libertà di movimento.
Per quanto riguarda i controlli aeroportuali, ha ribadito il suo rifiuto di un «uso congiunto», anche se è aperto a un «uso migliorato» sul quale non è entrato nei dettagli.
A questo proposito, ha difeso l'»obiettivo condiviso» di avvicinare le posizioni e gli «eccellenti progressi» compiuti nei negoziati per stabilire un quadro solido per le relazioni nello scenario post-Brexit, in attesa della risoluzione dalla fine del 2020.
Picardo spera che un accordo getti le basi per una «crescita senza precedenti» sia per Gibilterra che per le aree circostanti ed eviti future «incomprensioni». Ha inoltre sottolineato che non ci possono essere «discriminazioni» nei confronti dei cittadini, evidenziando, ad esempio, la necessità di accordi sulle pensioni.
L’obiettivo, secondo Picardo, è che «nessuna delle parti intorno al tavolo perda» quando viene annunciato il futuro accordo.






