
Il Ministro dell’Industria, del Commercio e del Turismo, Reyes Maroto, ha sottolineato il ruolo della Spagna come «porta d’accesso» del Messico all’Unione Europea e ha incoraggiato a mantenere questo rapporto come «alleato e partner strategico» per accelerare l’entrata in vigore dell’accordo commerciale tra il Messico e il blocco UE.
Parlando ai media durante la sua visita in Messico, Maroto ha espresso il desiderio di modernizzare questo «importante accordo», affinché il commercio multilaterale possa essere un alleato nell’attuale contesto di crisi globale.
«Questa decisione aumenterà la diversificazione e la resilienza delle catene di approvvigionamento dell’Unione Europea e del Messico, incrementando le opportunità di esportazione e di investimento per le nostre aziende, sostenendo la necessaria ripresa economica in entrambe le regioni», ha sottolineato.
RELAZIONI «FORTI» TRA SPAGNA E MESSICO Il Ministro ha inoltre partecipato a un incontro d’affari tra Spagna e Messico presso la Camera di Commercio spagnola, dove ha sottolineato la forza delle relazioni commerciali tra Spagna e Messico, che si riflette nell’evoluzione positiva degli scambi, che hanno raggiunto i livelli pre-pandemia.
A questo proposito, Maroto ha sottolineato l’importanza di tenere la Commissione binazionale tra Spagna e Messico dopo cinque anni, un evento «storico» che dimostra l’importanza che entrambi i Paesi danno al commercio e alla politica economica come «pilastro» della crescita, della ricchezza e del benessere dei loro abitanti.
Il Ministro dell’Industria ha anche fatto riferimento alla radicata presenza di aziende spagnole nell’ecosistema messicano. «Le aziende spagnole si sentono a proprio agio nel Paese e vogliono continuare a investire», ha dichiarato.
Tuttavia, ha anche espresso il desiderio della comunità imprenditoriale spagnola di avere la certezza del diritto in Messico. «Le aziende vogliono che l’entrata in vigore dell’accordo commerciale rafforzi l’attuale clima commerciale», ha spiegato.
Per anni, la Spagna è stata il secondo investitore mondiale in Messico, mentre il Messico è il sesto investitore spagnolo. «Nonostante un contesto internazionale complesso, i flussi di investimenti spagnoli in Messico sono stati mantenuti e speriamo di approfondire questa presenza crescente», ha dichiarato il Ministro dell’Industria.
GIORNATA LAVORATIVA DI QUATTRO GIORNI, ANCORA UN PROGETTO PILOTA Per quanto riguarda invece l’attuazione della giornata lavorativa di quattro giorni in Spagna, il Ministro dell’Industria ha sottolineato che si tratta ancora di un progetto pilota, in quanto non se ne conoscono i risultati, anche se ha affermato che con questo test spera di vedere dei miglioramenti nelle relazioni di lavoro, sia per le aziende che per i lavoratori.
«Ci sembra un’opportunità per facilitare l’equilibrio tra lavoro e vita privata per i lavoratori, ma anche per la redditività delle imprese, il che dimostra che questo progetto ha un duplice obiettivo e speriamo che le conclusioni ci consentano di sapere se la sua attuazione può essere generalizzata», ha spiegato.
Ha precisato che «c’è ancora tempo» per fare una riflessione generale, ma ha sottolineato che il governo «è entusiasta» di questo progetto, incoraggiando le aziende a partecipare.






