
La presidente del Perù, Dina Boluarte, ha insistito sabato affinché il Congresso peruviano approvi «senza pretesti» l’anticipo elettorale richiesto dal presidente per far fronte alle forti proteste nel Paese dopo l’arresto dell’ex presidente Pedro Castillo, richiesta respinta ieri sera dalla Camera.
«Il Congresso deve riflettere e lavorare pensando al Paese, l’83% della popolazione vuole anticipare le elezioni», ha spiegato Boluarte, riferendosi a uno degli ultimi sondaggi dell’Istituto di Studi Peruviani (IEP), pubblicato dal quotidiano «La República».
«Quindi non cercate scuse per non anticipare le elezioni, votate per il Paese, non nascondetevi dietro l’astensione», ha detto.
La riforma costituzionale proposta da Boluarte mirava ad anticipare le elezioni generali al dicembre 2023 e a ridurre i mandati presidenziali e parlamentari al 30 aprile dell’anno successivo.
Secondo l’emittente radiofonica RPP, la misura ha ricevuto il sostegno di soli 49 deputati, mentre altri 33 si sono opposti e 25 si sono astenuti, restando molto al di sotto dei numeri necessari per far passare una riforma costituzionale.
«Il popolo dovrebbe essere onesto con la gente, dovrebbe sapere chi vuole che rimanga. L’astensione è uguale al no», ha dichiarato Boluarte questo sabato dopo la riunione del suo Consiglio dei Ministri, in un’apparizione in cui ha chiesto al legislatore di non cadere in «vendette politiche» e di aiutare a lavorare per una soluzione, secondo un altro estratto del suo discorso riportato da «La Republica».
Fonte: (EUROPA PRESS)






