
Il principale gruppo guerrigliero colombiano, l’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN), ha annunciato un cessate il fuoco unilaterale per le festività natalizie, pur lasciando aperta la possibilità di agire nel caso in cui la guerriglia si senta «sotto attacco».
Il provvedimento, simile a quelli adottati in altre occasioni, sarà in vigore dalle 6.00 di sabato 24 dicembre fino alla mattina del 2 gennaio, con l’obiettivo di costruire «un’atmosfera di pace». La pace, ha aggiunto in una dichiarazione, «richiede più delle parole», secondo quanto riportato da Caracol Radio.
Nel corso della giornata, il Ministro degli Interni Alfonso Prada, insieme all’Alto Commissario per la Pace Danilo Rueda, ha accolto con favore la decisione in una conferenza stampa tenutasi lunedì. «L’ELN ha ascoltato la comunità che sostiene la pace totale e chiede una de-escalation nei diversi territori della Repubblica», ha dichiarato.
Prada ha colto l’occasione per inviare un messaggio a «tutti i gruppi violenti». «Speriamo che accolgano le richieste dell’opinione pubblica e ci aspettiamo che questa settimana vengano rilasciate dichiarazioni sulla possibilità di attenuare il conflitto, di fare cessate il fuoco unilateralmente», ha dichiarato.
Il governo di Gustavo Petro ha avviato un dialogo con l’ELN per cercare quella che è stata definita «pace totale», dopo che la precedente amministrazione, guidata da Iván Duque, aveva rinunciato a questo tipo di contatto a causa della presunta mancanza di impegno della guerriglia.
L’ELN, tuttavia, ha sottolineato anche in questa occasione che il suo cessate il fuoco non è incondizionato e ha chiesto alle forze armate di cessare gli attacchi nelle prossime settimane, «in linea con le politiche del nuovo governo». «Ci riserviamo il diritto di difenderci se veniamo attaccati», ha avvertito.
Le parti hanno già tenuto un primo ciclo di negoziati in Venezuela, cui seguirà un secondo ciclo in Messico in una data ancora da definire. Entrambi i Paesi sono, insieme alla Norvegia, garanti del processo di pace.
Fonte: (EUROPA PRESS)






