
I sostenitori del presidente boliviano Luis Arce hanno denunciato lunedì che «radicali» non hanno permesso loro di entrare all’evento celebrativo che si è svolto domenica a Cochabamba per l’anniversario della prima vittoria elettorale del Movimiento Al Socialismo (MAS), allora guidato da Evo Morales, nel 2005.
D’altra parte, i sostenitori di Evo Morales, l’ex leader del Paese fino al 2019, hanno affermato che i rinnovatori hanno cercato di sabotare la celebrazione, che hanno definito «sorprendente» a causa delle voci secondo cui sarebbe stata sospesa per coincidere con la finale della Coppa del Mondo.
Il vicepresidente del MAS, Gerardo García, ha alluso alle autorità governative: «Tutti i presenti sono venuti con i propri mezzi. I ministri ci hanno fatto la contro-campagna per sabotare questo evento», ha detto.
García ha indicato che «lo Stato era pieno», motivo per cui alcuni partecipanti sono rimasti ai cancelli dell’evento, secondo quanto riportato dal quotidiano boliviano «Página Siete».
Il leader del MAS Evo Morales ha celebrato domenica l’anniversario della vittoria del suo partito alle elezioni del 2005. Questo evento si è svolto senza la presenza del Presidente, Luis Arce, e del Vicepresidente, David Choquehuanca.
Per l’occasione, il governo di Arce ha emesso un comunicato in cui invita alla riflessione i militanti del partito al potere e auspica l’unità, al fine di «evitare fratture che, se si approfondiscono, genereranno danni difficili da riparare».
Fonte: (EUROPA PRESS)






