
Il Ministro degli Esteri peruviano, Ana Cecilia Gervasi, ha tenuto martedì un incontro telematico con l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Turk, per discutere della situazione dei diritti fondamentali nel Paese andino.
Come ha precisato il Ministero in una pubblicazione sui suoi social network, Turk ha espresso la sua «solidarietà» per la complessa situazione che il Perù sta attraversando e ha manifestato la sua disponibilità a «lavorare insieme per trovare una via d’uscita che rinnovi la coesione sociale e la fiducia nelle istituzioni del Paese».
Da parte sua, Gervasi ha illustrato le azioni specifiche che l’Esecutivo andino ha intrapreso per porre fine alle proteste e ristabilire «l’ordine» nel Paese nel suo complesso, cercando anche una «soluzione consensuale» all’instabilità politica «a beneficio di tutti i peruviani».
In questo contesto, il Ministro degli Esteri ha invitato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani a visitare il Perù nei primi giorni di gennaio, come ha precisato il portafoglio diplomatico andino in un comunicato.
Infine, il Perù e l’Alto Commissario hanno rinnovato il loro impegno per «la protezione e la promozione dei diritti umani» e hanno espresso l’intenzione di aumentare la cooperazione per «rafforzare le capacità delle istituzioni del Paese».
La settimana scorsa l’organismo delle Nazioni Unite ha esortato le autorità peruviane a «prendere misure immediate» per porre fine alla morte dei minori nel contesto delle proteste che hanno scosso il Paese in seguito all’impeachment e all’arresto dell’ex presidente Pedro Castillo.
Fonte: (EUROPA PRESS)






