
L’Alto rappresentante per la politica estera dell’UE Josep Borrell ha accolto con favore la risoluzione sulla Birmania adottata mercoledì dal Consiglio di sicurezza dell’ONU e ha chiesto, tra le altre misure, il rilascio delle persone detenute in seguito al colpo di Stato del febbraio 2021, tra cui l’ex leader politico Aung San Suu Kyi.
Nella sua prima risoluzione sulla questione, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha chiesto la fine delle violenze in Birmania e ha esortato la giunta militare a prendere «provvedimenti immediati», con un invito esplicito a rispettare la «road map» elaborata dall’Associazione delle Nazioni del Sud-Est Asiatico (ASEAN).
Per Borrel, «il messaggio è chiaro» e prevede «la fine delle violenze, la garanzia dell’accesso umanitario, la liberazione dei prigionieri (…) e il rispetto della volontà del popolo», come ha affermato su Twitter. Il capo della diplomazia europea ha dichiarato che l’UE è pronta a promuovere «azioni concrete» che consentano alla mediazione dell’AESAN di andare avanti.
Fonte: (EUROPA PRESS)






