
Il Ministero dell’Economia dell’autorità talebana in Afghanistan ha emesso sabato un decreto che ordina a tutte le ONG, nazionali o internazionali, di sospendere i contratti di lavoro delle donne fino a nuovo avviso.
Nel decreto, riportato da TOLO News, il Ministero dell’Economia avverte anche che qualsiasi organizzazione che non si adegui a questa direttiva potrebbe vedersi sospendere la licenza per operare nel Paese.
Il suddetto canale televisivo ha contattato Abdulraman Habib, portavoce del Ministero dell’Economia, che ha confermato la notizia, secondo quanto riportato da TOLO News sul suo profilo Twitter ufficiale.
Secondo l’agenzia DPA, il motivo addotto dalle autorità talebane è il mancato rispetto da parte delle impiegate delle regole governative relative all’hijab, il velo che le donne devono indossare in pubblico.
Questa misura arriva nella stessa settimana in cui il Ministero dell’Istruzione ha vietato alle donne di frequentare l’università, adducendo anche il mancato rispetto del codice di abbigliamento, tra le altre presunte violazioni della legge.
La decisione è stata presto criticata dalla comunità internazionale, compreso gran parte del mondo islamico. Venerdì i Talebani hanno annunciato l’apertura di un dibattito interno per discutere delle critiche.
Fonte: (EUROPA PRESS)






