
Il ministro peruviano del Commercio estero e del Turismo, Luis Fernando Helguero, ha avvertito le autorità messicane che se dovessero concedere l’asilo politico alla cognata dell’ex presidente Pedro Castillo, Yenifer Paredes, ciò porterebbe a una «escalation di tensioni» tra i due Paesi.
Paredes, sorella dell’ex first lady peruviana Lilia Paredes, è sotto inchiesta dopo la diffusione di un video che la ritrae mentre offre un progetto di risanamento ai residenti della comunità di Succha.
La Procura ha indicato in diverse occasioni che Paredes è il principale «lobbista» di una presunta organizzazione criminale guidata dallo stesso ex presidente Castillo.
Nel contesto del recente asilo politico concesso dal Messico a Lilia Paredes e ai suoi figli, Helguero è stato interrogato sul fatto che, se la misura venisse ripetuta con Yenifer, si tratterebbe di una provocazione.
«Certo che sì», ha affermato il ministro ai microfoni di TV Perù, dove ha però riconosciuto che le ipotetiche misure di risposta sarebbero comunque di competenza sia del Ministero degli Affari Esteri che della Presidente, Dina Boluarte.
A questo proposito, Helguero ha riconosciuto di essere in attesa che il presidente messicano, Andrés Manuel López Obrador, abbassi prima o poi la tensione e cambi discorso nei confronti delle nuove autorità peruviane, che accusa di aver agito contro Castillo.
Nonostante le tensioni diplomatiche tra Città del Messico e Lima, Helguero ha chiarito che le relazioni commerciali con la nazione azteca non sono state danneggiate, come riportato dalla radio peruviana RPP.
«Il Messico è il nostro terzo partner commerciale dopo Brasile e Cile, è un partner molto importante», ha dichiarato il Ministro del Commercio e del Turismo, che ha anche sottolineato come il Messico sia il secondo investitore latinoamericano in territorio andino.
Fonte: (EUROPA PRESS)






