
Il ministro della Difesa ucraino Oleksei Reznikov ha invitato la comunità internazionale a incrementare le forniture di armi all’Ucraina, in modo che le forze armate possano «punire» gli «assassini russi» e prevenire tragedie come quella di sabato a Kherson.
Il Ministro della Difesa ucraino ha insistito ancora una volta sulla sua consueta richiesta di forniture di armi, questa volta chiedendo più sistemi di contro-batteria, artiglieria e munizioni a lungo raggio, riporta l’UNIAN.
«Il barbaro bombardamento di Kherson da parte dei terroristi russi non è solo un altro crimine di guerra, ma anche una vendetta per i suoi abitanti, che hanno resistito all’occupazione e dimostrato al mondo intero che Kherson è Ucraina», ha lamentato Reznikov.
Infine, Reznikov ha ricordato che la Convenzione sulle leggi e gli usi della guerra proibisce gli attacchi agli insediamenti urbani, cosa di cui «gli occupanti russi non si curano». Il ministro della Difesa ha seguito la linea del presidente Volodymyr Zelensky, che ha accusato Mosca di uccidere «per piacere».
La città di Kherson è stata teatro di un intenso attacco russo sabato, in cui almeno otto persone sono state uccise e più di cinquanta ferite, molte delle quali in modo grave.
Fonte: (EUROPA PRESS)






