
La magistratura peruviana ha accolto sabato il ricorso presentato dall’ex presidente Pedro Castillo per annullare la custodia cautelare disposta nei suoi confronti dopo il suo arresto in seguito al tentativo di sciogliere il Congresso per evitare di essere sottoposto a una nuova mozione di censura.
Il giudice Juan Carlos Checkley ha adottato il provvedimento dopo aver stabilito che il ricorso rispetta le formalità previste dalla legge, ammettendo allo stesso tempo il ricorso del pubblico ministero Alcides Chinchay per imporre 18 mesi di detenzione preventiva all’ex primo ministro Aníbal Torres nello stesso caso.
Secondo l’emittente radiofonica peruviana RPP, Checkley rinvierà entrambi i ricorsi alla Camera Penale Permanente della Corte Suprema per una valutazione in un’udienza in data da stabilire, alla quale saranno presenti le parti coinvolte.
Castillo è stato deposto dal Congresso come presidente del Perù con una mozione di censura che è andata avanti dopo che l’ex presidente ha annunciato lo scioglimento del Parlamento e l’istituzione di un governo di emergenza. Venerdì, il partito di sinistra Democratico del Perù ha presentato una proposta al Congresso per dichiarare nulla la mozione di censura.
Finora, 30 persone sono state uccise nella repressione delle proteste a sostegno di Castillo, che hanno provocato critiche alle forze di sicurezza e all’attuale presidente, Dina Boluarte, che si è insediata dopo l’arresto di Castillo.
Fonte: (EUROPA PRESS)






