
Le Nazioni Unite e gli Stati Uniti hanno condannato il decreto dei Talebani in Afghanistan che ordina a tutte le ONG, nazionali o internazionali, di sospendere i contratti di lavoro delle donne fino a nuovo ordine.
«Qualsiasi ordine di questo tipo violerebbe i diritti fondamentali delle donne, oltre a costituire una chiara violazione dei principi umanitari», ha avvertito l’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (OCHA) in un comunicato.
L’ONU chiederà un incontro con la leadership talebana per ottenere chiarimenti sull’ordine che, ha avvertito, «danneggerà ulteriormente i più vulnerabili, soprattutto donne e ragazze».
«Privare le donne della libertà di scegliere il proprio destino, esautorarle ed escluderle sistematicamente da tutti gli aspetti della vita pubblica e politica è una battuta d’arresto per il Paese», ha concluso.
Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha espresso la sua profonda preoccupazione per il decreto, una decisione che «potrebbe essere devastante per il popolo afghano».
«Le donne sono fondamentali per le operazioni umanitarie in tutto il mondo», ha dichiarato in un post sul suo profilo Twitter.
Fonte: (EUROPA PRESS)






