
L’Alto rappresentante dell’Unione europea per la politica estera, Josep Borrell, ha condannato domenica il decreto recentemente emanato dalle autorità talebane in Afghanistan che vieta alle donne di lavorare nelle ONG.
«L’UE è sconcertata da queste decisioni, che si aggiungono alle precedenti restrizioni imposte dai talebani alla possibilità e al diritto delle donne di lavorare e di ricevere un’istruzione e, come l’intera comunità internazionale ha ripetutamente sottolineato, costituiscono una chiara violazione dei loro diritti umani», ha dichiarato.
Borrell ha affermato che questa decisione rappresenta «una cancellazione delle donne» nella società afghana. Ha inoltre ricordato che circa 30 milioni di persone «dipendono dagli aiuti umanitari, compresa l’assistenza alimentare e medica, per sopravvivere».
«Le donne hanno un ruolo particolarmente importante nel fornire assistenza ad altre donne. Limitare la loro partecipazione a questo lavoro vitale impedirà di fornire assistenza a gran parte della popolazione, comprese le vedove, le famiglie con capofamiglia e i bambini», ha dichiarato.
Infine, l’Alto rappresentante ha invitato le autorità «de facto» a revocare «immediatamente» la loro decisione e ha avvertito che l’UE «valuterà l’impatto» e le «conseguenze» delle recenti azioni intraprese dai talebani.
Il Ministero dell’Economia dell’autorità talebana in Afghanistan ha emesso sabato un decreto che ordina a tutte le ONG, nazionali o internazionali, di sospendere i contratti di lavoro delle donne fino a nuovo avviso.
Il motivo addotto dalle autorità talebane è stato il mancato rispetto da parte delle impiegate delle norme governative relative all’hijab, il velo che le donne devono indossare in pubblico, ha riferito l’agenzia DPA.
La mossa arriva nella stessa settimana in cui il Ministero dell’Istruzione ha bandito le donne dall’istruzione universitaria, citando anche il mancato rispetto del codice di abbigliamento, tra le altre presunte violazioni della legge.
La decisione è stata criticata dalla comunità internazionale, compreso gran parte del mondo islamico. Venerdì i Talebani hanno annunciato che avrebbero aperto un dibattito interno per discutere delle critiche.
Fonte: (EUROPA PRESS)






