
L’ex leader comunista maoista Pushpa Kamal Dahal ha prestato giuramento come nuovo primo ministro del Nepal lunedì, un giorno dopo che la presidente del Paese, Bidya Devi Bhandari, lo ha nominato capo dell’esecutivo.
Secondo il quotidiano ufficiale statale «Rising Nepal», Dahal è stato proclamato durante una cerimonia tenutasi presso la sede presidenziale. Il nuovo capo del governo ha già nominato alcuni dei suoi ministri, come Ravi Lamichhane, che sarà responsabile degli affari interni.
Il 68enne leader comunista sarà a capo del governo per la terza volta, l’ultima cinque anni fa, e pone fine all’impasse politica seguita alle elezioni del 20 ottobre, dove ha ottenuto 32 deputati e un discreto terzo posto.
Il Partito Comunista del Nepal (CPN-UML) dell’ex Primo Ministro Sharma Oli è uno dei principali partiti, insieme ad altri partiti di minoranza, che hanno sostenuto Dahal come nuovo capo del governo.
Lo storico leader comunista ha l’appoggio di 169 dei 275 membri del parlamento nepalese, anche se dovrà superare una questione di fiducia nella legislatura prevista per la prossima settimana.
L’insediamento di Dahal sembra dare una tregua alla sempre convulsa situazione politica di questa piccola nazione, circondata dai due grandi colossi del continente asiatico, Cina e India, che dal 2008 ha visto succedersi una dozzina di governi.
Fonte: (EUROPA PRESS)






