
Il governo bielorusso ha dichiarato che il sistema missilistico Iskander e i sistemi di difesa aerea S-400 dispiegati dalla Russia in Bielorussia sono pronti a diventare operativi in seguito all’invasione russa dell’Ucraina, scatenata il 24 febbraio su ordine di Mosca.
Il capo della Direzione ideologica del Ministero della Difesa bielorusso ha indicato che le unità assegnate alle operazioni di questi sistemi «hanno completato» il loro addestramento in Russia e Bielorussia e ha sottolineato che i sistemi «sono pronti a svolgere i loro compiti», secondo un messaggio del Ministero della Difesa sul suo account Telegram.
L’annuncio arriva appena una settimana dopo che il Presidente russo Vladimir Putin si è recato a Minsk per incontrare il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko, il quale, al termine dell’incontro, ha dichiarato che Mosca e Minsk sono pronte a dialogare con l’Europa, alla quale ha rivolto un appello affinché «ascolti la voce della ragione».
Putin ha ordinato l’inizio dell’invasione dell’Ucraina pochi giorni dopo aver riconosciuto l’indipendenza delle repubbliche autoproclamate di Donetsk e Luhansk, situate nella regione del Donbas (est) e teatro del conflitto dal 2014. A settembre Mosca ha annunciato l’annessione di queste regioni e di quelle di Kherson e Zaporiyia, parzialmente occupate nell’ambito del conflitto.
Fonte: (EUROPA PRESS)






