
Il procuratore generale di Buenos Aires, Gabriel Astarloa, ha denunciato martedì il governo del presidente argentino, Alberto Fernández, per reato di disobbedienza per essersi rifiutato di rispettare una sentenza della Corte Suprema sulle risorse destinate alla città di Buenos Aires.
La sentenza della Corte Suprema si riferiva a un aumento dall’1,40% al 2,95% dei fondi di compartecipazione. «Si tratta di inosservanza di una sentenza del tribunale, che rientra anche autonomamente nel reato di disobbedienza», si legge nella denuncia, riportata dal quotidiano ‘Clarín’.
Nella denuncia presentata martedì, che riguarda anche funzionari dell’esecutivo di Fernández – in particolare del Ministero dell’Economia – il Procuratore generale sostiene che i fatti potrebbero violare gli articoli 239 e 248 del Codice penale argentino non pagando la differenza percentuale.
D’altra parte, il capo del governo di Buenos Aires, Horacio Rodríguez Larreta, ha affermato che il governo centrale ha superato «tutti i limiti», motivo per cui la città autonoma andrà «fino in fondo» alla questione, secondo l’agenzia di stampa Télam.
Il giorno prima, Fernandez aveva riferito sul suo profilo Twitter ufficiale che avrebbero effettuato tali trasferimenti in obbligazioni e che avrebbero cercato di revocare la risoluzione della massima corte argentina. «Nel rispetto dello Stato di diritto, cercherò di ribaltare la pessima sentenza della Corte», ha dichiarato.
Fonte: (EUROPA PRESS)






