
Martedì sera, il governo messicano ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Federazione (DOF) la riforma che estende le ferie pagate da sei a dodici giorni per tutti i lavoratori, che entrerà in vigore il 1° gennaio 2023.
L’accordo raggiunto a metà dicembre dai parlamentari messicani è stato pubblicato nell’edizione serale del DOF dopo che il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador aveva riferito questa mattina di aver già firmato il documento, riporta «El Sol de México».
Con la sua entrata in vigore, i messicani avranno diritto a dodici giorni di ferie retribuite fin dal primo anno di lavoro, il doppio dei sei giorni attualmente previsti dalla legge. Inoltre, ogni anno ci sarà un aumento biennale delle ferie, fino ad arrivare a 20 giorni nel 2029.
Allo stesso modo, a partire dal sesto anno di lavoro in azienda, il periodo di ferie aumenterà di due giorni per ogni cinque anni di servizio, fino ad arrivare a 30 giorni di ferie, e da lì a 32 giorni di riposo obbligatorio per 35 anni di servizio.
La legge, promossa sia da Morena – il partito al governo – sia dal Movimiento Ciudadano, è stata approvata con 116 voti a favore, zero contrari e zero astenuti al Senato ed è stata inviata all’esecutivo federale per la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale messicana.
Fonte: (EUROPA PRESS)






