
Il ministro portoghese delle Infrastrutture, Pedro Nuno Santos, si è dimesso mercoledì dopo essere stato coinvolto in una controversia sulla compagnia aerea portoghese TAP.
«In considerazione della percezione pubblica e del sentimento collettivo generato da questo caso, il ministro delle Infrastrutture e degli alloggi, Pedro Nuno Santos, intende, in questo contesto, assumersi la responsabilità politica e ha presentato le sue dimissioni al presidente del governo», ha annunciato il ministro in una dichiarazione pubblicata dal quotidiano portoghese «Publico».
Dopo le dimissioni, Costa ha dichiarato di aver accettato le dimissioni di Nuno Santos e ha ringraziato il ministro per il lavoro svolto durante gli anni di governo.
«Desidero esprimere pubblicamente la mia gratitudine per la dedizione e l’impegno con cui ha svolto le funzioni di governo in questi sette anni, sia nelle aree di sua diretta responsabilità che nella definizione dell’orientamento politico generale del governo», si legge in un comunicato del premier.
«Vorrei sottolineare il suo contributo decisivo nel creare le condizioni per la stabilità politica come Segretario di Stato per gli Affari Parlamentari e l’energia con cui ha assunto i suoi attuali incarichi, in particolare nel settore ferroviario e della politica abitativa», continua la lettera.
Allo stesso modo, Costa ha voluto esprimere la sua gratitudine, «da un punto di vista personale», all’ex ministro, per «la compagnia di questi anni di lavoro comune».
Le dimissioni fanno seguito alle polemiche che hanno coinvolto l’ormai ex Segretario di Stato alle Finanze, Alexandra Reis, una misura che è stata accolta con favore dal Presidente portoghese, Marcelo Rebelo de Sousa, perché «una volta presentati i chiarimenti, è risultato chiaro che c’era una sola soluzione, che è stata quella seguita».
Reis avrebbe ricevuto 500.000 euro di risarcimento per un licenziamento anticipato – a febbraio – dalla sua posizione di direttore esecutivo della compagnia aerea, in quanto avrebbe dovuto svolgere le sue mansioni per due anni. In seguito è stata nominata dal governo alla presidenza della Navigazione aerea portoghese (NAV) e questo mese ha assunto la carica di Segretario di Stato per le Finanze.
«Non ho mai accettato, e restituirei immediatamente se fossi già stata pagata, qualsiasi importo in relazione al quale non fossi convinta di essere ancorata al rigoroso rispetto della legge», ha spiegato Alexandra Reis, in una dichiarazione scritta inviata all’agenzia Lusa, in seguito alle critiche ricevute.
Fonte: (EUROPA PRESS)






