
L’ONU ha accolto con favore i passi compiuti nelle ultime ore per «stemperare le tensioni» nel nord del Kosovo, tra cui la rimozione delle barricate erette dalla minoranza serba, e ha invitato tutte le parti a tornare al tavolo del dialogo.
La rappresentante delle Nazioni Unite in Kosovo, Caroline Ziadeh, auspica che le relazioni possano essere «normalizzate al più presto», per cui ha sottolineato il lavoro «coscienzioso» che è stato intrapreso nelle ultime settimane dalla comunità internazionale, per il bene della «sicurezza e della stabilità» nell’area, secondo un comunicato stampa.
Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha annunciato nella tarda serata di mercoledì la rimozione delle barricate nel nord del Kosovo, dove le tensioni sono aumentate negli ultimi mesi, inizialmente per la possibile introduzione di una nuova legge sulle targhe. Vucic ha avvertito che per rimuovere i blocchi ci vorranno ancora 24-48 ore.
Infatti, secondo Kosovapress, la polizia kosovara ha riferito giovedì che diversi veicoli sono stati bruciati a uno dei posti di blocco nella zona di Mitrovica. Le autorità locali hanno escluso che l’incidente abbia causato danni alle persone.
Nel frattempo, l’ex poliziotto serbo del Kosovo Dejan Pantic, il cui arresto il 10 dicembre ha scatenato ulteriori tensioni, ha ottenuto mercoledì il permesso di lasciare il carcere e di rimanere agli arresti domiciliari mentre proseguono le indagini a suo carico.
Fonte: (EUROPA PRESS)






