
L’attivista svedese Greta Thunberg ha reagito con ironia all’arresto in Romania dell’ex pugile e streamer Andrew Tate, alludendo all’indizio che sarebbe stato fondamentale per il suo arresto: «Ecco cosa succede quando non si riciclano i cartoni della pizza».
Le forze di sicurezza rumene hanno arrestato Tate alla periferia di Bucarest, accusato di diversi reati, tra cui la costituzione di un gruppo criminale organizzato, il traffico di esseri umani e lo stupro. Le autorità sono riuscite a dimostrare che si trovava in Romania proprio dopo uno scambio di messaggi con Thunberg.
Nel primo di questi, lo streamer si è vantato in un messaggio a Thunberg di possedere 33 auto, affermando che gli avrebbe inviato un elenco completo con le rispettive emissioni di gas di ciascuna di esse.
Ha chiesto alla giovane svedese un indirizzo e-mail, al quale l’attivista ha risposto: «Sì, per favore, illuminami. Inviatemi un’e-mail a energíadepenepequeño@comprateunavida.com».
Dopo il messaggio di Thunberg, che ha raggiunto più di mezzo milione di retweet e tre milioni di like su Twitter, la Tate ha risposto nuovamente con un video di se stessa seduta in una stanza a fumare un sigaro.
«Rilascia gas a effetto serra», inizia il video, mentre soffia fumo mentre fuma. «In realtà sono arrabbiato con Greta. Per favore, portami la pizza (dice a una persona che non si vede nel video), ma assicurati che il cartone non sia stato riciclato», dice Tate in una contro-replica all’attivista.
«Sono arrabbiata con Greta perché non si rende conto di essere stata ingannata e di essere schiava di ‘Matrix’. Pensa di essere brava. Qualcuno deve portarla giù da lì», continua, tenendo in mano il cartone della pizza della catena Jerry’s Pizza, segno che in quel momento si trovava in Romania.
Fonte: (EUROPA PRESS)






