
I rappresentanti del governo cinese e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) hanno tenuto venerdì una riunione telematica per discutere l’attuale situazione epidemiologica in Cina, che ha visto un aumento dei casi di COVID-19 in seguito all’abolizione di molte restrizioni.
Il Ministero della Salute cinese ha riferito dell’incontro, in cui le due parti hanno discusso di questioni tecniche, come trattamenti e vaccini, e anche della necessità di lavorare per porre fine alla pandemia il prima possibile, secondo una breve dichiarazione del Ministero.
Il presidente cinese Xi Jinping ha fatto riferimento per la prima volta venerdì alla revoca delle restrizioni, attribuendo il cambio di strategia nella lotta alla pandemia alla necessità di «ottimizzare» le misure per proteggere la salute della popolazione e allo stesso tempo minimizzare gli effetti economici collaterali, riporta Bloomberg.
Il presidente non usa più l’espressione «zero COVID» per riferirsi a questa strategia, nonostante il fatto che per quasi tre anni Pechino abbia difeso questo approccio per giustificare l’imposizione di misure di controllo severe, tra cui il confinamento e i test indiscriminati.
Fonte: (EUROPA PRESS)






