
Lunedì gli Stati Uniti hanno restituito alle autorità egiziane il cosiddetto Sarcofago Verde, la bara funeraria di un antico sacerdote egiziano che era stata portata fuori dal Paese.
La consegna è avvenuta nel corso di una cerimonia presso la sede del Ministero degli Esteri egiziano alla presenza del Ministro degli Esteri Samé Shukri e del Ministro del Turismo e delle Antichità Ahmed Issa, riferisce l’agenzia di stampa egiziana MENA.
Il sarcofago apparteneva a un sacerdote della città di Heracleopolis Magna di nome Ankh in Maat del periodo tardo (664-332 a.C.). È lunga quasi tre metri ed è realizzata in legno con decorazioni dorate di colonne e testi geroglifici. Il ritratto sul sarcofago è dipinto di verde, un colore che nell’antico Egitto simboleggiava la resurrezione.
Il sarcofago è stato sequestrato dall’ufficio del procuratore distrettuale di Manhattan dopo essere stato prelevato dalla necropoli di Abusir, vicino al Cairo, e contrabbandato negli Stati Uniti nel 2008. Lì è stato venduto a un collezionista privato e prestato nel 2013 al Museo di Scienze Naturali di Houston, da dove è stato trasferito nuovamente in Egitto dopo quattro anni di ricerche.
Fonte: (EUROPA PRESS)






