
Il bilancio delle vittime è salito a 35 dopo due attentati con autobomba da parte del gruppo terroristico Al Shabaab nella città centrale somala di Mahas, come riporta Garowe Online.
I terroristi avrebbero spostato le autobombe a Mahas attraverso l’area Wahbo di Galgadud, una zona controllata da Al Shabaab dopo che l’esercito si è ritirato a metà novembre dopo averla brevemente conquistata poco prima.
L’obiettivo della prima esplosione era una casa in cui si trovavano gli ufficiali che guidano le operazioni anti-Al Shabaab nella zona, anche se non si sa se fossero all’interno al momento dell’attacco.
La seconda esplosione ha avuto luogo anche nella casa del governatore di Mahas, Mumin Mohamed Halane, che è rimasto illeso, secondo il sito web di Jowar. Lo stesso Halane, nelle dichiarazioni rilasciate all’agenzia di stampa statale somala SONNA, ha affermato che gli attacchi hanno causato un gran numero di vittime e danni materiali.
Al Shabaab ha rivendicato la responsabilità del doppio attentato suicida in un messaggio pubblicato attraverso i suoi canali di propaganda, come riportato dal SITE Intelligence Group, un’organizzazione specializzata nel monitoraggio dei gruppi terroristici.
Negli ultimi mesi la Somalia ha intensificato le offensive contro Al Shabaab con il sostegno dei clan e delle milizie locali, nell’ambito di una serie di decisioni prese dal Presidente, che al momento del suo insediamento si è impegnato a porre la lotta al terrorismo al centro dei suoi sforzi per stabilizzare il Paese.
Fonte: (EUROPA PRESS)






