
La deputata di Cambiamento Democratico Ruth Luque ha presentato una denuncia costituzionale contro la presidente del Perù, Dina Boluarte, e alcuni ministri del suo gabinetto per i 20 morti causati dalla repressione delle forze di sicurezza sulle proteste a favore dell’ex presidente Pedro Castillo.
Il testo afferma che Boluarte, in qualità di capo di Stato e delle forze armate, ha violato cinque articoli della Costituzione, come la garanzia del rispetto della vita e dei diritti umani e l’applicazione della legge.
Insieme a lei, sono stati denunciati anche l’ex primo ministro Pedro Angulo e il suo successore Alberto Otárola, e gli attuali responsabili degli Interni, César Cervantes, e della Giustizia José Tello, che, secondo la deputata Luque, «hanno contribuito alla perpetrazione dei crimini (…) facendo parte dell’apparato di potere».
In questo senso, Luque sostiene che i quattro sono direttamente responsabili di avere il dominio e il controllo sul processo decisionale relativo all'»intervento della Polizia nazionale e delle Forze armate» durante le proteste.
Luque cita anche nella denuncia che la legge peruviana proibisce alle forze di sicurezza di «sparare indiscriminatamente» durante l’esercizio delle loro funzioni, come mostrato dai media durante l’operazione di Ayacucho, dove diverse persone, alcune delle quali non partecipavano alle proteste, sono state uccise da queste azioni della polizia e dell’esercito.
Fonte: (EUROPA PRESS)






