
Venerdì gli Stati Uniti hanno annunciato sanzioni contro sette persone responsabili di due organizzazioni iraniane specializzate nello sviluppo di programmi missilistici e nella produzione di droni consegnati all’esercito russo e utilizzati durante la guerra in Ucraina.
Le persone occupano «posizioni di leadership» in due società: la Qods Aviation Industries (QAI), che progetta e produce droni, e l’Aerospace Industries Organisation of Iran (AIO), responsabile della «supervisione dei programmi iraniani di missili balistici», secondo una dichiarazione del Dipartimento del Tesoro.
Il governo statunitense ricorda che questa nuova tornata di sanzioni si ricollega a quelle dichiarate a settembre e novembre contro «individui ed entità coinvolti nella produzione e nella consegna di droni modello Shahed e Mohajer, che Mosca continua a utilizzare nei suoi brutali attacchi contro l’Ucraina».
«Il sostegno alla Russia fornito dai militari del regime iraniano non solo alimenta il conflitto in Ucraina, ma viola anche le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite», denuncia il Dipartimento di Stato americano.
«L’Iran è ora diventato il principale sostenitore militare della Russia e deve porre fine al suo sostegno alla guerra di aggressione non provocata della Russia in Ucraina», aggiunge il governo statunitense.
Fonte: (EUROPA PRESS)






