
Il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri colombiano, José Antonio Salazar, ha annunciato che nei prossimi tre mesi verranno riaperti fino a quattro consolati colombiani in altrettante località del Venezuela, dando così nuovo impulso alle relazioni bilaterali.
Il primo consolato ad essere aperto sarà quello di San Cristóbal. Seguiranno quelle di Maracaibo, San Antonio e lungo il confine fino a raggiungere San Fernando de Atabapo in Amazonas, ha dichiarato Salazar alla radio colombiana Unión Radio. In tre mesi «questi consolati dovrebbero essere operativi», secondo il diplomatico.
Salazar ha indicato che «è già stato nominato il console generale colombiano in Venezuela, un ambasciatore di carriera che assumerà il suo incarico entro la fine di questo mese» come console a San Cristóbal, nello Stato di Táchira.
Le relazioni tra Colombia e Venezuela sono state ristabilite dopo che Gustavo Petro è diventato presidente della Colombia e sabato è previsto un incontro tra Petro e il presidente venezuelano Nicolás Maduro.
Il 14 dicembre le autorità venezuelane hanno rimosso i container che bloccavano il passaggio sul ponte Tienditas, ora ribattezzato Atanasio Girardot, riaprendo di fatto la frontiera fino alla riapertura definitiva del ponte il 1° gennaio.
La frontiera è rimasta chiusa per sette anni dopo che Maduro aveva ordinato il blocco del passaggio tra i due Paesi latinoamericani durante il governo di Juan Manuel Santos per la presunta presenza di paramilitari colombiani nel suo territorio, una crisi che si è aggravata con l’espulsione di centinaia di colombiani dal Venezuela.
Fonte: (EUROPA PRESS)






