
L’Unione Europea ha deciso martedì di estendere il mandato della sua missione civile in Mali, l’EUCAP, fino al gennaio 2025, prolungando così il suo mandato per altri due anni e approvando un finanziamento di 73 milioni di euro.
Nell’ambito della decisione di estendere la missione, l’UE-27 ha deciso di modificare il mandato «in considerazione della situazione di instabilità» nel Paese, si legge in un comunicato del Consiglio dell’UE, in modo da coordinare il dispiegamento delle forze di polizia maliane solo nel sud del Paese, l’unica area senza la presenza di gruppi jihadisti.
In questo modo, l’UE tiene conto della delicata situazione politica e di sicurezza del Mali, Paese in cui la sua operazione militare di addestramento dell’esercito maliano è stata congelata in seguito ai continui scontri con Bamako, culminati con la partenza delle truppe francesi che combattono i gruppi jihadisti nel nord e con l’autorizzazione della giunta militare maliana a far operare nel Paese l’entità paramilitare russa Gruppo Wagner.
Da allora, l’UE ha affrontato una riduzione delle sue forze nel Paese, lasciando solo circa 300 truppe, la maggior parte delle quali spagnole, che svolgono solo compiti di consulenza per l’esercito e che sono rimaste il principale contingente europeo in Mali.
Fonte: (EUROPA PRESS)






